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Curiosità sul Franciacorta

curiosità sul franciacorta

Il Natale ormai è davvero alle porte ed è il caso di scegliere la migliore bottiglia da stappare per brindare! Un vero amante delle bollicine italiane sa bene che nulla può essere più adatto di una bella bottiglia di Franciacorta, ma quanti di noi sanno davvero di cosa si tratta? Non uno Spumante, neppure un Prosecco, bensì un prodotto unico nel suo genere e di altissima qualità. Lo Champagne d’Italia merita di essere conosciuto meglio e lo facciamo attraverso alcune che sono le curiosità più affascinanti sul Franciacorta: dalle sue origini al nome.

Scopriamo tutto assieme andando per gradi.

Prima curiosità sul Franciacorta legata a origini e storia!

Ci sono tre teorie legate al nome. Quello che sappiamo è che lo prende da una subregione Lombarda chiamata appunto Franciacorta, ma perché questo nome?

  1. La prima teoria ci rimanda a Carlo Magno. Questi aveva da poco conquistato Brescia e le sue truppe festeggiavano San Dionigi a Parigi. Poiché però, in quel tempo, non si trovavano in Francia ma in Lombardia, rinominarono il luogo dov’erano Piccola Francia.
  2. La teoria più avvalorata è la seconda e ci rimanda alla Corte Franca. Una zona intorno al Lago d’Iseo che nel 1200 era abitata soprattutto da monaci che, lavorando la vigna e producendo quello che oggi è il Franciacorta, erano esentati dal pagare le tasse.
  3. Dunque la terza che ci parla di Carlo d’Angiò. Questi, chiamato dal papa a liberare la Sicilia da Re Manfredi, stazionò nove giorni nel bresciano, tormentando i civili. Le genti lombarde si ribellarono e un motto accompagnava le loro gesta: “Francesi, andatevene, perché qui la Francia sarà corta!”

Storie e leggende a parte, questo prodotto ha visto scrivere la sua storia molto recentemente. Il compianto Guido Berlucchi, cui dedicammo un nostro pensiero dopo la sua ancora recente dipartita, ebbe l’intuizione di creare un vino spumante alla francese. Ha fatto della Franciacorta una delle zone a maggiore vocazione spumantistica italiana, scrivendone talmente tanto la storia che, a partire dal 1995, non ci si può più rivolgere al Franciacorta come a un vino spumante perché è generalmente riconosciuto come un prodotto decisamente differente.

origini del franciacorta

Il Satén.

Una curiosità sul Franciacorta è certamente legata al Satén, ovvero una particolare tipologia. Francia e Lussemburgo sono da sempre famose per la creazione di spumanti Crémant, ovvero bollicine con minore pressione in bottiglia e una spuma cremosa. La dicitura non è attribuibile a prodotti provenienti da altri Stati, dunque in Franciacorta, per quei vini lavorati in maniera molto simile al metodo Crémant, venne scelto il nome Satén, che deriva da seta.

Marchio ora registrato, un Franciacorta Satén non contiene mai uve di Pinot Nero ed è rigorosamente una versione Brut della famosa bollicina bresciana.

Curtefranca.

Spesso si parla di Curtefranca come di un sinonimo di Franciacorta, ma siamo davvero fuori strada perché sono due cose profondamente diverse. Fino al 1995 ci si riferiva, con il termine Franciacorta, anche a vini fermi provenienti dalla subregione. In seguito si decise di introdurre un nome che aiutasse a distinguere i prodotti e dal 2008 questi vini fermi hanno assunto il nome di Curtefranca!

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