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Qualità dello Champagne, come riconoscerla?

qualità dello champagne

Non si tratta di un semplice vino spumante, piuttosto di un’autentica leggenda. Chiunque beva un sorso di Champagne assapora letteralmente secoli di storia, a partire dall’intuizione del monaco benedettino Pierre Pérignon, fondatore della nota casa produttrice. Costui non inventò lo Champagne, che era giù un vino (anche se fermo) famoso in Francia, ma fu comunque un personaggio chiave nella storia. Costui ebbe un’intuizione, capire come permettere all’effervescenza di un vino di mantenersi intatta fino al momento del servizio. Lo fece sfruttando il tappo di sughero, che proprio a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo iniziava a essere utilizzato per tappare le bottiglie. Ma non è di questo che vogliamo davvero parlarvi oggi, vogliamo in realtà spiegarvi come fare a riconoscere la qualità dello Champagne in una bottiglia. Perché sì, possiamo capire facilmente se uno Champagne è di qualità oppure meno. Scopriamo come fare!

champagne grand cru

Come capire se c’è della qualità in dello Champagne oppure no?

Sembrerà banale, ma la qualità dello Champagne ce lo indica il prezzo. Non ci riferiamo al prezzo della bottiglia, bensì a quello delle uve! Un accordo datato 1919, prevede che ogni anno i vignerons si accordino con le aziende produttrici di Champagne per fissare i prezzi di vendita delle uve, ma solamente del prezzo massimo! Quella cifra verrà pagata solo ed esclusivamente per i grappoli nati nei terreni più pregiati, per tutti quanti gli altri è concordata una gerarchia dei Cru, la quale viene tradotta in una percentuale che vada dall’80% al 100%. Una semplice operazione matematica che applichi la percentuale di riferimento di ogni bottiglia al prezzo massimo ci dice la quotazione della zona di provenienza delle uve utilizzate per una data bottiglia. Un po’ complicato da spiegarsi ma in realtà è una cosa molto semplice!

Il risultato è che abbiamo la seguente suddivisione di vigneti:

  1. 17 vigneti Grand Cru (100%), la massima qualità dello Champagne.
  2. 41 vigneti di Premier Cru (dal 90 al 99%), la qualità media.
  3. 250 vigneti di Cru (dall’80% all’89%), la qualità di base.

Ovviamente le classificazioni sono riportate sulle varie bottiglie, a rendere davvero semplice capire quanto è grande la qualità dello Champagne che abbiamo fra le mani.

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