Pubblicato il Lascia un commento

Differenze fra Scotch e Irish Whiskey

differenze-fra-scotch-e-irish-whiskey

I principali paesi a cui si attribuisce la paternità del Whisky sono certamente la Scozia e l’Irlanda, anche se sappiamo bene del grande valore di prodotti come il Bourbon e il Whisky Giapponese. Oggi parliamo di quelle che sono le differenze fra Scotch e irish Whiskey, che vanno a formare un solco fra due prodotti simili, appartenenti alla stessa famiglia, ma profondamente differenti.

La prima differenza, la più evidente, è nel nome. Questa ci consente di riconoscere immediatamente il prodotto. Sull’etichetta di uno Scotch, come su quella di un giapponese, troveremo la dicitura Whisky, mentre su un prodotto irlandese troveremo la variante Whiskey. Quali cose più sostanziose rendono differenti i due prodotti? Abbiamo trovato quattro elementi che vanno a esercitare una forte differenza fra i due.

scotch e irish whiskey

Le quattro sostanziali differenze che ci sono fra Scotch e Irish Whiskey!

Partiamo dalla più importante, dalla principale delle differenze: la produzione! Quella irlandese prevede una tripla distillazione con orzo non maltato insieme a malto puro; lo Scotch invece utilizza solo malto e prevede doppia distillazione.

La seconda differenza sta nell’essiccazione. Lo Scotch prevede che il malto venga essiccato in forni alimentati a torba, dove i cereali entrano in contatto con dei fumi che doneranno al distillato il suo caratteristico sapore. Nel caso dell’Irish Whiskey questo processo avviene in forni chiusi, quindi il malto conserverà aromi molto più morbidi perché non verrà contaminato dai fumi.

Tornando a parlare di distillazione, vediamo che il prodotto scozzese distilla in alambicchi continui mentre uno irlandese in alambicchi discontinui.

E l’ultima differenza? Un disciplinare impone che lo Scotch debba essere lavorato rigorosamente in Scozia, inoltre in fase di distillazione il prodotto non può avere più del 95% di alcool e deve affinare per almeno tre anni in botti di rovere da massimo 700 litri. Gli unici ingredienti che sarà ammesso aggiungere saranno acqua e caramello. Alla fine il prodotto avrà una gradazione pari almeno al 40% e laddove si tratti di uno Scotch realizzato usando un solo tipo di grano e tutto nella medesima distilleria, allora potrà definirsi un Single Malt. Tutto questo non riguarda gli Irish Whiskey.

Quale di questi elementi, secondo te, influisce maggiormente creando un solco fra i due distillati? Diccelo in un commento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.