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Conservare il vino nella maniera giusta

conservare il vino

Tutti amano il vino e molti sono coloro che ne raccolgono bottiglie da conservare per occasioni importanti. La realtà è che quando il vino entra in una bottiglia è ancora ben distante dalla fine dei processi che lo vanno a completare. Le sue evoluzioni, la sua maturazione, non termina con l’imbottigliamento ma proseguono nel tempo e nel vetro. Quello che possiamo fare perché si esprima poi al meglio è conservarlo nella condizione migliore. Possiamo agevolmente fare sei cose che saranno semplicemente fondamentali per non rovinare un buon vino, ma di quali cose si tratta? Scopriamo assieme le regole per conservare il vino nella maniera migliore.

Le sei regole per conservare il vino nel modo migliore!

Sono sei le cose da non tralasciare assolutamente e sono le seguenti:

  • La posizione.
  • Le luci.
  • I rumori.
  • Gli odori.
  • L’umidità.
  • I tempi.

Detto così sono sei variabili fondamentali difficilmente comprensibili. Analizziamo una per una queste componenti spiegando per quale ragione ci aiutano a conservare meglio il vino.

Una bottiglia di vino deve sempre essere riposta in posizione orizzontale. Ma perché? Il contatto continuo fra liquido e tappo manterrà il sughero umido, quindi aderente al collo della bottiglia. Questo non permetterà all’aria di penetrare nella bottiglia, evitando i processi di ossidazione.

Un grande amico del vino è il buio! Anche le luci, come l’ossigeno, possono innescare dei processi ossidativi che andrebbero ad alterare il liquido.

Una volta riposta la bottiglia in posizione orizzontale e in una cantina buia, sarebbe bene lasciarla ferma fino al momento in cui andremo a berla, o quanto meno muoverla poco. Per questa ragione bisogna tenere le bottiglie lontane da rumori al fino di conservare bene il vino. Continui rumori possono provocare vibrazioni che andrebbero a tenere sempre in movimento il vino, disturbando l’invecchiamento e la maturazione.

conservare il vino

Torniamo a parlare allora del sughero, che ha un piccolo difetto: consente agli odori circostanti di entrare nel vino e contaminarlo. Per questa ragione, è fortemente sconsigliato usare la stessa cantina per conservare bottiglie e magari salumi o altri prodotti con odori forti, che semplicemente contaminerebbero il vino.

Nello specifico sarebbe molto importante che la cantina utilizzata fosse elettrica, ovvero con temperatura regolabile per mantenere temperatura e umidità costanti nel tempo. Tieni sempre a mente che un buon tasso di umidità per conservare il vino deve assestarsi fra il 60% e l’80%. La giusta temperatura invece deve essere orientativamente fra i 10° e i 18°.

Ultimo ma non ultimo, un dettaglio non da poco per conservare bene il vino è rispettarne la natura. Ogni vino ha il suo ciclo naturale e l’invecchiamento ideale per il suo consumo. Un bianco non deve invecchiare quanto un rosso, e alcuni rossi possono invecchiare più di altri. Scegli sempre il momento migliore per stappare la tua bottiglia e gustarla in tutte le sue potenzialità.

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