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Come conservare i distillati nel modo giusto?

come conservare i distillati

A volte arriva quell’ospite gradito e inatteso e vorresti offrirgli un buon bicchiere di quel rum o quel whisky che tanto ami ma vai nel panico perché temi che sia troppo freddo oppure è aperto da troppo tempo. Non ti preoccupare perché basta sapere bene come conservare i distillati per non fare mai una brutta figura ma anzi, esaltare il distillato e regalare al tuo amico degustatore una grande esperienza.

Perché l’alcol non dura per sempre come molti credono, la termosensibilità del liquido non è affatto un dettaglio e bisogna fare attenzione affinché non si alterino aromi, aspetto e gusto del distillato. Pochi consigli per capire come conservare al meglio la propria bevanda spiritosa preferita. Scopriamoli assieme.

Le regole per capire come conservare i distillati nella migliore delle maniere.

Le cose a cui dobbiamo dedicare più attenzione sono le seguenti:

  • La temperatura di conservazione.
  • L’esposizione al sole.
  • La quantità di liquido in bottiglia.
  • In che posizione andiamo a conservare la bottiglia.
conservazione whisky

Vediamo tutto passo per passo.

I distillati vanno conservati a temperatura ambiente, una variabile fondamentale, ma per quale ragione? Un luogo abbastanza fresco aiuta a conservarli nelle migliori condizioni per un tempo più lungo. Quindi mai congelare o tenere in luoghi troppo caldi. Al massimo servite on the rocks, ma mai freddi!

Evitare l’esposizione al sole della bottiglia. I raggi finirebbero per rovinare il liquore in maniera irrimediabile, accelerando l’ossidazione del liquido.

Veniamo allora alla quantità, e qui il discorso si fa certamente più curioso. Una bottiglia più liquore contiene più dura a lungo, ma perché? Una quantità sempre minore sarà più soggetta a ossidazione. Questo perché la bottiglia finirebbe per riuscire a contenere più ossigeno possibile, facendo del male al liquore… per cui, quando la quantità di liquido si abbassa, siete autorizzati a scolarvi tutto per il bene del vostro distillato!

Infine la posizione, una variabile legata al contatto fra il tappo e il liquido. Parlassimo di un vino vi consiglieremmo, come già fatto, di conservare coricata la bottiglia, ma per un distillato vale l’esatto contrario. Mettiamo che abbiate una bottiglia di whisky e che la conserviate coricata come fosse un vino. Il tappo rischierebbe di mescolarsi al liquido, portando i suoi aromi a penetrare nel distillato alterandolo e disintegrandolo nel tempo.

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