Pubblicato il Lascia un commento

Classificazione del gin, scopriamola insieme!

classificazione del gin

Sempre più crescente è l’attenzione che si è raccolta attorno al gin. Un distillato molto di moda, con tantissime sfaccettature, ma che non tutti conoscono davvero. Ci sono normative europee che regolano la classificazione del gin, in riferimento soprattutto alla quantità di zucchero contenuta. Tutto è girato intorno alla denominazione Dry, che in origine indicava un distillato con appena lo 0,1% di zucchero. Recentemente la dicitura è stata allargata a distillati più zuccherini distinguendo adesso fra tre tipi di gin disciplinati e altri che invece non lo sono. Ecco di seguito la lista, della quale analizzeremo nello specifico solo quelli disciplinati.

  • London Dry Gin (disciplinato)
  • Gin distillato (disciplinato)
  • Compound Gin (disciplinato)
  • Plymouth
  • Old Tom
  • Sloe Gin
  • Contemporary Style Gin
  • Traditional Style Gin
  • British London Dry

Scopriamo nel dettaglio le differenze fra i tre prodotti disciplinati.

Classificazione del gin: i tre disciplinati.

Il London Dry Gin è un distillato macerato con alambicchi tradizionali oppure in corrente di vapore. Non deve mai superare i 70° alcolici e i 5 grammi per ettolitro di metilico. Non sono previste botaniche obbligatorie e non è possibile aggiungere aromi che aiutino l’alcol a raggiungere la gradazione desiderata.

Passiamo al Gin distillato, che in sostanza non è molto diverso dal London Dry Gin, se non per la possibilità di aggiungere aromi in fase di distillazione all’alcol puro. Questo prodotto ha dato letteralmente slancio all’attuale mercato del gin. Un seppur basso apporto di fiori, piante, frutta per gin più profumati, aromatici e colorati ottenuti con la medesima lavorazione del London Dry Gin.

Concludiamo quest’analisi della classificazione del gin con il Compound Gin. Si ottiene aromatizzando del distillato ottenuto da terzi. Praticamente è un assemblaggio ottenuto a freddo, senza distillazione ma con una semplice miscelazione. Nulla vieta di aggiungere qualunque cosa si voglia, giustificando il fatto che spesso, come i gin distillati, i Compound non sono limpidi e sono molto aromatici.

Tu per che tipo di distillato sei? Più secco o più aromatico?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.