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Biondi Santi del 2012, una riserva speciale!

biondi santi del 2012

Oggi vi portiamo alla scoperta di una delle bottiglie di maggior pregio in vendita sul nostro sito. Il Biondi Santi del 2012 non è assolutamente una bottiglia qualunque. Nacque in una primavera decisamente calda, la quale fece da preludio a un’estate soleggiata e asciutta. Solo settembre vide qualche pioggia nella prima settimana del mese, quella che precedette la raccolta che iniziò il decimo giorno del mese. Questo Brunello di Montalcino Riserva del 2012 proviene da uve selezionatissime della Tenuta Grippo e per la precisione da tutte quelle vigne più vecchie, con almeno 25 anni di età.

Ma perché riteniamo tanto speciale questo vino? Per il viaggio emozionale che ci concede!

Tutte le emozioni che accompagnano il Biondi Santi del 2012.

Questa bottiglia, molto semplicemente, è il più classico esempio di quella che era la visione di Franco Biondi Santi, fondatore della premiata cantina toscana. È la magnifica freschezza a dare alla struttura di questo vino la vivacità e l’eleganza. Rosso granato particolarmente limpido, accompagna dei profumi eccezionali, morbidi, floreali e fruttati. Denoterete la rosa appassita, le erbe aromatiche, la liquirizia e sensazioni balsamiche uniche nel loro genere.

Il gusto è particolarmente raffinato e sapido, armonico e strutturato con i suoi tannini che Biondi Santi stesso definisce croccanti e che si vanno a porre in perfetto equilibrio con l’acidità. Il finale è lungo e limpido. Anche in base a quello che è il prezzo, dovrebbe essere superfluo sottolineare che si tratta assolutamente di una bottiglia di collezione. Per chi volesse comprarla ma anche degustarla, il consiglio è di lasciare respirare il vino per almeno otto ore prima della degustazione.

biondi santi del 2012

Come se non bastasse tutto questo, c’è altro da sottolineare. Il Brunello di Montalcino Riserva ha visto 39 vendemmie nella sua storia, poco più della metà firmate da Franco Biondi Santi. Possiamo vantarci di avere due bottiglie dell’ultima vendemmia guidata dal Dottore, il quale purtroppo ci lasciò nell’aprile del 2013.

Molte ragioni per non lasciarsi sfuggire una bottiglia semplicemente storica per la tradizione vinicola italiana. Sole due bottiglie disponibili!

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