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Capricci d’arte di Bonollo.

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La volontà di coniugare l’arte del saper fare la grappa con la maestria dei più grandi vetrai italiani. Da quest’idea nascono i Capricci d’arte Bonollo. Ogni pezzo di questa collezione è un esempio praticamente unico e irripetibile capace di suscitare incredibile piacevolezza in chi ha la fortuna di possederne un pezzo.

Capricci d’arte: la grappa.

La grande grappa Bonollo, fra le più famose in Italia e nel mondo, nasce da una combinazione di elementi e un’esperienza che dura da almeno cento anni. Il Sistema Unico Bonollo non è un modo di fare la grappa, è una vera e propria filosofia che vuole dare maggiore valore alle vinacce scelte e a tutte le fasi della sua lavorazione.

La raccolta, lo stoccaggio, la distillazione estremamente flessibile, quindi l’invecchiamento, il confezionamento dei prodotti e la valorizzazione di quanto resta. Per ottenere una grande grappa c’è un’attenta selezione di vinacce ricche di aromi. Proprio al fine di non perdere gli aromi, la vinaccia viene trasportata subito in distilleria per una fase di controllo qualità.

Il pezzo forte della distilleria però è l’invecchiamento! Una maturazione lenta e in legno dona carattere alla grappa e la arracchisce di aromi speziati unici. E le bottiglie? Tutti pezzi unici, non solo quelli dei Capricci d”arte. Non c’è una singola bottiglia che non venga lucidata e sigillata manualmente, dunque confezionata solo e soltanto dopo che effettivamente ci sia stata una verifica dell’effettiva qualità della bottiglia.

Bonollo per l’ambiente.

Bonollo non è solo una grande grappa ma anche impegno per aiutare e difendere il mondo. Infatti la distilleria si impegna a riutilizzare i materiali che dopo la produzione non servirebbero più:

  • Semi della vite: destinati alla produzione di olio dietetico.
  • Bucce della vinaccia: destinate a diventare combustibile non fossile, da utilizzare per produrre il vapore per la distillazione.
  • Residui liquidi: diventano biogas e servono a produrre circa l’80% dell’energia elettrica utile alla distilleria.

Conclusione.

Capricci d’arte non sono solo un’opera d’arte, una grande grappa, un pezzo da collezione, ecco anche l’opportunità di aiutare una grande azienda a rendere il mondo più pulito.

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