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I migliori vini rossi, parte seconda!

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Torniamo a raccontarvi delle grandi bottiglie in vendita sul nostro sito e nello specifico dei migliori vini rossi in vendita. Settimane dopo la prima parte, in cui vi illustrammo tre vini al top, proseguiamo con altri tre vini semplicemente mitici. Bottiglie da collezione eccezionali che solo i più fortunati possono vantare, parliamo del Barbaresco Sorì San Lorenzo di Gaja del 1998, dell’Ornellaia sempre del 1998 e infine del Solaia del 1999.

Non di certo tre semplici vini, bensì esemplari fuori dalla portata di molti ma innanzitutto eccellenze italiane che è giusto conoscere. Vediamo di cosa si tratta.

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I migliori vini rossi italiani: alla scoperta del Sorì San Lorenzo!

Il Barbaresco Sorì San Lorenzo è un magnifico esempio di vino di Nebbiolo in purezza. Vino piemontese, rappresenta un’autentica leggenda nel panorama enologico nazionale. Rosso al top per quanto riguarda espressività e vigore, presenta note olfattive fruttate di amarena e prugna, quindi the, liquirizia, scorza d’arancia e torba.

A queste abbina un sapore davvero avvolgente, con un finale da definire semplicemente di carattere e una considerevole persistenza finale.

Ornellaia del 1998.

Passando all’Ornellaia del 1998, ci avviciniamo a uno dei più grandi super tucan fra i più apprezzati a livello internazionale. Un vino superbo capace di combinare diversi aromi molto definiti, senza dubbio fra i migliori vini rossi per complessità. Ha un bouquet olfattivo davvero ampio, con lampone, fragoline di bosco, chiodi di garofano, tabacco, resina, corteccia e iodio.

Il gusto si caratterizza per i suoi tannini marcati e setosi che, a mano a mano, lasciano spazio a una lunga persistenza finale.

Infine il Solaia del 1999.

Come l’Ornellaia, anche il Solaia è un prodotto degli Antinori e rappresenta un altro esempio di super tuscan. Un vino che definire sontuoso è semplice, si caratterizza per la grande espressività olfattiva. Qui troviamo frutta rossa, note boisè di caffè e polvere di cacao.

Il suo sorso è molto pulito, con tannini compatti e molto maturi. Il finale è persistente, fruttato e speziato.

Quale di questi tre vini rossi al top italiani ti piacerebbe degustare?

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